DOMANDE DI MARKETING DIGITALE PER PMI

5 DOMANDE DI MARKETING SEMPLICI MA BASILARI

So che non hai molto tempo a disposizione per riflettere sulla tua comunicazione digitale… Per questo motivo, ho selezionato per te cinque domande di marketing per piccole e medie imprese: 5 domande semplici ma basilari di marketing tradizionale rivisitate in una chiave digitale.

DOMANDA 1 – CHI SONO I TUOI BUYER PERSONA?

Un buyer persona si riferisce a una rappresentazione del cliente ideale che il marketer digitale crea per relazionarsi con i clienti potenziali in termini di bisogni, motivazioni, aspettative e frustrazioni. I buyer persona sono pertanto rappresentazioni semi-fittizie dei clienti ideali, create a tavolino ma basate su ricerche e dati reali, che permettono di mettere volti ai clienti potenziali, di renderli “più reali”.

Perché dovresti creare o aggiornare i profili dei tuoi buyer persona?

Online come offline, i tuoi clienti e prospect rimangono la quintessenza della tua azienda! Lo strumento dei buyer persona, che comprende caratteristiche comportamentali, demografiche e psicologiche, è molto utile per comunicare con i target giusti nel “modo, momento e luogo giusti”, ovvero coinvolgerli in modo concreto con l’offerta giusta e i messaggi giusti, al momento giusto e sui canali più appropriati.

DOMANDA 2 – QUALI SONO LE TUE USP E UVP?

La tua proposta di vendita unica (USP, Unique Selling Proposition) è una dichiarazione su cosa rende la tua azienda diversa dalle altre. La tua proposta di valore unica (UVP, Unique Value Proposition), invece, è una dichiarazione sui benefici, ossia i risultati tangibili che un cliente trae dall’utilizzo dei tuoi prodotti o servizi.

Perché dovresti definire in modo chiaro e inequivocabile la tua proposta di vendita unica (UPS) e la tua proposta di valore unica (UVP)?

Perché la tua Unique Selling Proposition (USP) e la tua Unique Value Proposition (UVP) sono due promesse, due brevi dichiarazioni che aiutano a posizionare il tuo brand e a comunicare la tua differenziazione competitiva. Queste due promesse sono i motivi per cui i clienti scelgono i tuoi prodotti o servizi e, pertanto, esse dovranno essere alla base del tuo messaggio di differenziazione.

DOMANDA 3 – QUALI SONO LE COMPONENTI DELLA TUA IDENTITÀ DI MARCHIO?

L’identità del tuo brand, la tua Brand Identity, è molto più del tuo nome, logo o sito web. È una combinazione di elementi visibili e astratti, razionali ed emotivi, che crei per dare coesione alle tue attività di marketing e di comunicazione, per attrarre potenziali clienti e per comunicare loro un feeling, ovvero un “vedere, pensare e sentire” nei confronti del tuo marchio.

Perché dovresti definire gli elementi del tuo Brand Identity Kit?

La rete di oggi è globale, sovrappopolata, super veloce ed estremamente rumorosa. Per questo motivo, chiarezza, coerenza e coesione attraverso tutti i mezzi di comunicazione (sito web, social, email e materiali di marketing) sono fondamentali per la tua identità online. Tutti gli elementi della tua identità di marchio dovranno funzionare insieme sistematicamente e uniformemente per darti credibilità, e comunicare il valore che puoi apportare attraverso i tuoi prodotti o servizi. Come disse Jeff Bezos, fondatore di Amazon: «your brand is what other people say about you when you’re not in the room», cioè «il tuo brand è quello che gli altri dicono di te quando non sei nella stanza».

DOMANDA 4 – QUALI SONO LE FASI DEL TUO FUNNEL MARKETING?

Il funnel marketing (imbuto di marketing) si riferisce alla guida di una persona attraverso una serie di fasi che la porteranno dalla prima consapevolezza di un bisogno da soddisfare fino alle fasi post-vendita di fidelizzazione e di raccomandazione.

Perché dovresti mappare o aggiornare il tuo imbuto di marketing?

Le fasi del funnel marketing aiutano a pianificare l’intero processo di acquisto, cioè a visualizzare il percorso perché i lead diventino clienti e poi clienti ripetuti e fedeli. In effetti, l’obiettivo finale del funnel marketing è quello di “raccomandazione”, ovvero la possibilità di trasformare i tuoi clienti “fedeli e felici” in veri e propri fan e advocate del tuo brand, così da creare un ciclo (loop) che fa ripartire con nuovi lead l’intero processo, ossia la ripetizione dei vari step del funnel.

DOMANDA 5 – QUALI INDICATORI CHIAVE DI PRESTAZIONE (KPI) UTILIZZI?

«However beautiful the strategy, you should occasionally look at the results» diceva bene Churchill («per quanto bella sia una strategia, è sempre meglio guardare ogni tanto ai risultati»). In effetti, il marketing è una disciplina che va monitorata. KPI (Key Performance Indicators) appropriati aiutano a misurare e analizzare i ritorni degli investimenti di marketing e comunicazione digitale.

Quanto porta o costa il marketing della tua azienda?

Consideri che il tuo marketing sia una risorsa oppure un costo? Di fatto, indipendentemente da quanto meravigliosi siano il tuo sito web, le tue newsletter, i tuoi social media e i tuoi materiali di marketing, è necessario analizzare le performance delle tue attività di marketing e comunicazione. L’analisi dei risultati ti permette di capire quali attività vanno mantenute e quali vanno ridefinite o eliminate.

ALTRI CONSIGLI MARKETING PER PMI

Le tecniche di comunicazione sono completamente cambiate negli ultimi anni. Spero che queste cinque domande di marketing tradizionale rivisitate in chiave digitale ti saranno utili.

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QUESTO ARTICOLO È DISPONIBILE ANCHE IN INGLESE E IN FRANCESE

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