UPWORK DIGITAL MARKETING FREELANCE

DIGITAL MARKETING FREELANCE “TOP RATED PLUS” SU UPWORK

Come sono passata da “semplice” freelance di marketing a “UpWork Top Rated Plus” in meno di 18 mesi

PERCHÉ HO (RI)INIZIATO SU UPWORK

Più di 10 anni fa, quando nacque mio figlio, germogliò in me l’idea di lavorare come assistente virtuale di marketing multilingue: offrire servizi di marketing digitale in italiano, inglese e francese, ad aziende e imprenditori di vari settori e in tutto il mondo. Così feci il mio debutto da freelance marketing sulla piattaforma eLance che poi si unì alla sua concorrente oDesk, per dare vita nel 2019 a UpWork.

Tuttavia, non investii tutta me stessa in questa tipologia di collaborazione perché all’epoca svolgevo ancora incarichi presso aziende dell’Area Science Park di Trieste che mi davano la possibilità di lavorare in parte a distanza.

La pandemia di COVID-19, però, cambiò ogni dinamica; fu allora che decisi di rivedere i miei impegni professionali e di cercare nuovi clienti online.

COME HO (RI)COMINCIATO LE MIE ATTIVITÀ SU UPWORK

Iniziai rielaborando il mio profilo e il mio posizionamento. Poi, per essere certa di avere ogni possibilità di successo dalla mia parte e per ottenere buoni riscontri, decisi di impegnarmi solo in piccoli contratti. Una strategia che mi permise di svolgere il mio lavoro in maniera ottimale e di sviluppare le mie competenze in base a quelle più richieste nel mio settore, il marketing digitale multilingue.

COME HO RINNOVATO IL MIO PROFILO SU UPWORK

Per far sì che il mio profilo risultasse ideale, ho dovuto tenere conto soprattutto dei requisiti imposti dalla comunicazione digitale. Da qui la necessità di dare maggiore importanza a criteri quali:
 

  • l’utilizzo di parole chiave significative che un potenziale cliente potrebbe cercare su UpWork
  • l’evidenziazione delle mie competenze distintive
  • la personalizzazione del mio profilo con qualità personali e uniche che mi permettessero di contraddistinguermi dai miei concorrenti

COME HO OTTENUTO I MIEI PRIMI CONTRATTI

A maggio 2020 completai con successo il mio primo lavoro su UpWork: realizzai una presentazione in francese e inglese per Cecilia Poullain. Molto soddisfatta del mio lavoro, Cecilia non esitò a riassumermi per un secondo incarico, poi un terzo, e così via. Successivamente continuai a svolgere lavori sempre più variegati con riscontri positivi. Questi hanno giocato un ruolo essenziale perché una volta pubblicate le prime buone recensioni, diventai un profilo “meno rischioso” per i potenziali acquirenti dei miei servizi.

In effetti, un’altra linea che seguii come freelance fu quella di iniziare con piccoli progetti che sapevo di poter padroneggiare in modo ottimale. Mi impegnai a svolgere solo quegli incarichi in cui ero certa di poter superare le aspettative dei miei clienti e ottenere un feedback superlativo.

COME HO OTTENUTO IL MIO BADGE UPWORK “TOP RATED PLUS” IN MENO DI 18 MESI

Se è vero che per (ri)cominciare come freelance su UpWork, svolsi solo lavori che sapevo di poter padroneggiare in modo ottimale, ho poi saputo, quando si presentò l’occasione, spingermi leggermente fuori dalla mia zona di comfort per andare (un po’) oltre i miei limiti:  fui in grado di fornire progetti curati nei minimi dettagli spostando l’asticella un pò più in alto. Una strategia necessaria se si vuole rimanere competitivi e crescere professionalmente in un campo di attività come il mio, il marketing digitale, che è in continua evoluzione con nuove tecnologie da sperimentare e nuove tecniche di comunicazione da implementare in continuazione.

I miei ripetuti successi hanno scatenato un formidabile effetto valanga che mi ha permesso di essere classificata prima come “Top Rated” e molto presto dopo “Top Rated Plus“. Si tratta infatti di riconoscimenti assegnati dalla piattaforma UpWork ai freelance più quotati. “Top Rated” è uno status speciale che attesta che il freelance in questione ha svolto un lavoro di qualità, mentre ottenere lo stato di “Top Rated Plus” significa fare parte del 10% di freelancer che sono riusciti a portare a termine grandi contratti con budget molto elevati. Questi voti sono indicativi di un elevato standard professionale da parte del freelance su scala globale.

Oggi lavoro sia con PMI che con multinazionali, organizzazioni mondiali, agenzie di marketing internazionali e, tra i miei clienti, ci sono anche aziende Fortune 500. Apporto un’assistenza esperta e versatile in italiano, inglese e francese, per tutti gli aspetti della comunicazione sul web: dalla strategia all’implementazione di piattaforme e funnel, dall’attuazione di campagne di promozione organica e a pagamento alla misurazione delle performance. A seconda della portata, complessità e dimensione del progetto, lavoro da sola, con altri freelance o in collaborazione con l’agenzia marketing del cliente.

SCOPRI DI PIÙ SUL FREELANCING O UPWORK

Spero che questo post sia utile a tutti quelli che vorrebbero collaborare attraverso piattaforme di freelancing. Se desideri saperne di più su UpWork, sul freelancing o sui miei servizi di assistanza web marketing più richiesti, non esitare a contattarmi.

Domande frequenti su UpWork

Ecco le 3 domande su UpWork che mi vengono poste di frequente.

Perché ho scelto UpWork per lavorare come freelance marketing?

Upwork è la piattaforma chiave per il freelancing con 5 milioni di clienti (imprenditori, aziende, organizzazioni, multinazionali ecc.) e 12 milioni di freelance in 180 paesi.

Quali sono gli elementi essenziali per collaborazioni di successo su UpWork?

In qualità di freelance di marketing digitale su UpWork, penso che una tempistica ben definita e una descrizione precisa, sia del lavoro da svolgere sia degli obiettivi da raggiungere, eviteranno delusioni e possibili conflitti tra freelance e cliente.

Quali sono le alternative a UpWork?

Semmai, per un motivo o per l’altro, dovessi avere problemi a lavorare su UpWork, il numero di piattaforme per freelance è molto vasto: PeoplePerHourFreelancerAddlance, GoLance, Workana, Guru e Fiverr sono solo alcune delle piattaforme più utilizzate in Italia e all’estero.

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